L’ITSE A. Capitini è sempre stato sensibile alla promozione di progetti interculturali e attività che favoriscano la formazione degli alunni come cittadini consapevoli , responsabili e solidali. Nel 2008, a conclusione di un corso sul dialogo interculturale, abbiamo contattato l’Unicoop chiedendo di darci la possibilità di andare a Fontem in Camerun. Avevamo infatti parlato con ragazzi che avevano già partecipato a progetti della fondazione IL CUORE SI SCIOGLIE e sperando che l’Unicoop accogliesse la nostra richiesta, gli alunni avevano cominciato a sognare.

Il sogno si è realizzato a gennaio 2010, poi a gennaio 2011, gennaio 2012 ed è proseguito a gennaio 2013 e 2014.

IL CORSO
Ogni viaggio è preparato meticolosamente e preceduto dal corso “NOI CON GLI ALTRI- solidarietà e cooperazione come valori fondanti per le nuove generazioni“. Esso si snoda durante tutto l’anno scolastico e viene realizzato in collaborazione con educatori dell’Unicoop altamente qualificati e capaci di entrare in sintonia con i ragazzi. Ogni anno scolastico hanno partecipato più di 30 ragazzi di classi diverse.

IL PASSAGGIO DI TESTIMONE
Tutti gli anni a dicembre a Montecatini c’è lo spettacolo “Una serata per FONTEM” organizzato da Antonella Lombardo, direttrice della scuola di danza Dancelab Armonia. Vengono raccolti fondi per Fontem e durante la serata avviene il passaggio di testimone tra gli insegnanti e gli alunni che hanno fatto il viaggio e quelli che lo faranno l’anno successivo.
GEMELLAGGIO Nel 2010 abbiamo fatto il primo viaggio. Hanno partecipato il Dirigente Scolastico Santi Marroncini, il prof. Giovanni Ibba, la prof.ssa Cristina Giorgetti, la prof.ssa Gloria Dalmastri. Ogni volta hanno accompagnato un gruppo di studenti di varie classi. Per volere dei Dirigenti delle due scuole, dal 2011 il nostro Istituto è ufficialmente gemellato con il College di Fontem “Our Lady seat of wisdom“. Per sostenere il gemellaggio e raccogliere fondi, tutti gli alunni della nostra scuola sono coinvolti in iniziative varie: vendita di calendari, libretti su Fontem, lotterie, lavaggio di auto, tornei di calcio, vendita di dolci. Il ricavato viene utilizzato per sostenere il College, i cui alunni ogni anno vanno a Besalì (un villaggio a otto ore di marcia da Fontem) per aiutare i ragazzi del posto a prepararsi agli esami di fine anno ed insegnare elementi di educazione alimentare indispensabili per la prevenzione di gravi malattie dovute alla malnutrizione dei bambini. Il gemellaggio non è solo una formalità, perché tutti i ragazzi che sono stati in Camerun poi sono rimasti in contatto con i ragazzi di Fontem e continuano a scrivere anche a Clelia Ferrini (vicedirettrice del College). Anche il preside del College, Raphael Takougang, è venuto in Italia ed è stato ospite del nostro preside.

I VIAGGI
I nostri viaggi in Camerun sono stati faticosi e avventurosi, l’impatto è forte sia per i ragazzi che per gli adulti, ma quello che ci ha colpito tutti è il “viaggio dell’anima” che si intraprende conoscendo i “focolarini” e gli abitanti di Fontem: i sorrisi accoglienti, la gioia di vivere, la voglia di essere protagonisti del futuro, in una situazione di vita così difficile, ci fanno pensare e guardare dentro di noi. Sembra che il prezzo del nostro benessere materiale sia stato la perdita di quello spirituale, ma da questo viaggio si torna almeno con la speranza e la voglia di cambiare: è veramente un viaggio d’istruzione Fontem: Villaggio del distretto di Lebialem nel sud-ovest del Camerun, abitato dal popolo Bangwa, si trova nel centro della foresta equatoriale. Da 50 anni vi opera il Movimento dei focolari che dopo aver costruito negli anni, la scuola e l’ospedale, continua a seguire progetti di sostegno all’istruzione e alla salute Fondazione Il cuore si scioglie: da sei anni promuove il progetto NOI CON GLI ALTRI che coinvolge studenti delle scuole superiori della Toscana in percorsi di formazione incentrati su esperienze di cooperazione e solidarietà.